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Marco Palombini | Digital Marketing

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Tendenze social 2018

Social Media

Tendenze social 2018

Una utile lista delle tendenze social 2018 su cui puntare e costruire la propria strategia di comunicazione.

Ancora non è terminato l’anno e già comincia la corsa alla ricerca delle tendenze social 2018.

Il web corre sempre più veloce, le tecnologie di supporto alla comunicazione digital si moltiplicano e le nuove generazioni non danno tregua agli esperti di marketing e alle ambizioni degli imprenditori.

Ho deciso quindi di stilare una mini-lista delle 4 tendenze social 2018 che sicuramente vale la pena tenere in considerazione per attuare al meglio la propria strategia di marketing.

1. Video, video e video

Molte ricerche ci indicano che l’essere umano tende a ricordare più facilmente qualcosa se il mezzo di comunicazione riesce a stimolare contemporaneamente più sensi.

Le persone ricordano il

Chiaro, ce lo dicono anche i nostri Giga del telefono, che la comunicazione più in voga sui social è rappresentata dai Video. Video di ogni genere: buffi, simpatici, populisti e popolari. Video story, documentari, inchieste, formativi, ecc.

E questa tendenza continuerà a crescere anche nel 2018. Come fare quindi per sfruttare al meglio questo trend?

Sui social non basta caricare un semplice video; la qualità sarà fondamentale, per cui dotatevi dei migliori strumenti e studiate i format più di successo.

Le tipologie di video da caricare sono tantissime, ma alcune offriranno maggiori possibilità di visibilità e di successo. Eccole:

  • Live Streaming
  • Motion Graphic
  • Stories

Il live streaming offre la possibilità di interagire con i propri fan, ma soprattutto di restituire al pubblico uno spaccato della propria vita reale (sia essa personale o professionale). Attenzione ovviamente alle riprese: il messaggio deve essere il più possibile spontaneo, non scadete nel “costruito”. Allo stesso tempo però sinceratevi di non avere sorprese durante il live: quel che è messo online poi diventa di dominio pubblico all’istante 😉

I video con testo ed effetti grafici di movimento (motion graphic) stanno facendo tendenza e rappresentano un buon compromesso tra le esigenze di comunicazione delle aziende e il “poco” tempo a disposizione da parte degli utenti. Un video lungo spesso può stancare e allo stesso modo uno troppo corto non comunicherà a pieno il messaggio: ecco quindi che i video che narrano una breve storia in forma testuale, su immagini in movimento, possono fare la differenza. Prendete spunto dalla pagina Facebook di FanPage.it

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Stories è il successo del 2017. Instagram, o meglio Facebook, o meglio il buon Mark, ha trovato il modo per stimolare la condivisione di contenuti video di milioni di utenti in tutto il mondo dando una propriae  nuova dimensione al “social network delle foto”. In questo caso il trend è doppio e coinvolge una generazione molto appetibili per il marketers e gli uomini di business (lo vedremo più avanti).

2. Chatbot e accenni di AI

I chatbot sono a portata di tutti. Se avete una pagina Facebook potete crearne uno tutto vostro e dare un servizio in più ai vostri clienti/fan. Non essendo un vero e proprio strumento di Intelligenza Artificiale occorre considerarlo come un metodo di semplificazione dell’interazione con gli utenti: grazie ai chatbot è possibile definire dei flussi di domande e risposte schematizzate in modo tale da intrattenere conversazioni in automatico senza che siate necessariamente dietro alla tastiera. Purtroppo sono ancora molto limitati e le applicazioni più originali sono state realizzati dai creativi, ma già molti e-commerce ne fanno buon uso per gestire le vendite di prodotti o servizi specifici. Sono sicuro che a breve nasceranno evoluzioni da far sbalordire gli appassionati di settore.

3. Influencer

Sono ovunque, sono famosi, sono belli, sono specializzati su nicchie di mercato. Gli influencer, termine che esiste da anni ormai ma di cui si sente parlare sempre più insistentemente da questo ultimo anno, raccolgono vaste schiere di fan e vantano livelli di engagement elevatissimi. Sono persone comuni, con passioni comuni, che hanno saputo costruire nel tempo un proprio brand personale creando contenuti originali e di tendenza. Alcuni di loro, quelli più bravi, diventano poi delle vere e proprie celebrità al punto da creare a loro volta dei trend globali. Chiara Ferragni ne è la prova provata.

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Come comportarsi rispetto a questo trend? Le strade sono due: o diventando un influencer o sfruttando (nel senso buono) gli influencer. Per diventare influencer occorre sacrificio, studio, metodo e dedizione… e soprattutto la faccia di bronzo e una gran bella personalità. Per “sfruttare” gli influencer invece basta seguire quelli di riferimento per il proprio settore, restare aggiornati sui trend che creano o rilanciano e creare collaborazioni con i network cui partecipano.

4. Generazione Z

Sono i post millennials, i ragazzi nati dal 1995 al 2010. Sono i nativi digitali, esperti di tecnologia e di comunicazione social. Sono cresciuti praticamente a pane e web, sono iper informati sulle ultime tendenze ed evoluzioni e spesso guidano o comunque influenzano i trend del momento.

Perchè? Perchè sono i più attivi. Caricano contenuti, video, foto, post. Guardano contenuti, video, foto, post. Insomma fanno il bello e il cattivo tempo del web. E se è pur vero che non detengono il potere di acquisto è altrettanto vero che nell’era della popolarità social, in cui la prima impressione la fa il numero di like ai propri post o il numero di visualizzazioni al proprio video, i ragazzi della Generazione Z sono in grado di erigere o affossare celebrità nel giro di 1 o 2 giorni.

Ogni azienda, ogni libero professionista e ogni appassionato di marketing dovrebbero dedicare parte del loro tempo allo studio e all’analisi dei fenomeni comunicativi propri della Generazione Z. Molte delle tendenze social 2018 saranno merito di questa generazione.

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Nasco Analogico ma cresco Digital. Sono un consulente e formatore in digital marketing. Negli anni mi sono occupato di grafica, advertising, social media marketing con un focus sull'analisi e la gestione dei Brand. Attualmente collaboro con aziende e liberi professionisti, aiutandoli a crescere e ad affermare la propria immagine sul web.

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